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MANCANO LE FOTO

“Salviamoli” sono i nostri monumenti!
Siti monumentali nelle terre dei Collalto

ArcheoSusegana è un’associazione di volontariato culturale e ambientale che si occupa di ricerca storica e di salvaguardia attiva dei beni esistenti, dalla preistoria alla Grande Guerra, sul territorio di quelli che sono stati i feudi Collalto.
L’associazione opera prevalentemente nel Comune di Susegana e nei territori contermini, compresi in epoca medievale nelle contee di Collalto e di Colfosco-San Salvatore. Territori che sono particolarmente ricchi di storia e vantano la presenza di numerosi importanti siti. Alcuni di questi sono però a rischio: ArcheoSusegana si propone di documentare e segnalare, sia agli Enti preposti alla salvaguardia sia alla cittadinanza, le problematiche riscontrate.
Altri siti necessitano di manutenzione: ArcheoSusegana interviene concretamente con azioni mirate alla conservazione; altri ancora si prestano a studio e ricerca per riconoscere le stratificazioni delle diverse epoche e metterle in relazione con la storia scritta perché, assieme, portino a una sempre maggiore conoscenza del paesaggio storico e a una nuova coscienza culturale diffusa.
ArcheoSusegana promuove, per i propri soci, incontri-lezione sul riconoscimento dei siti archeologici da foto aeree e indizi presenti sul territorio, incontri su riconoscimento ceramiche e disegno reperti; promuove corsi di fotografia; promuove momenti di incontro (pillole di storia) per approfondire alcuni aspetti e/o curiosità del passato recente e remoto; raccoglie documentazione su siti storici e archeologici ai fini di tutela e di divulgazione con la pubblicazione di specifici “Quaderni di ArcheoSusegana”.
L’associazione promuove periodiche conferenze, aperte al pubblico, su tematiche di storia e archeologia, ma si distingue soprattutto per gli interventi “sul campo” con lo scopo di preservare e valorizzare i manufatti storici del territorio.
In particolare, ArcheoSusegana esegue interventi periodici di controllo della vegetazione nell’area del “Ponte Vecchio” sul torrente Crevada. Lo stesso per un ampio un tratto delle mura dell’antico castello di Collalto, del murazzo della Serenissima a Ponte della Pirula, di alcuni manufatti conosciuti come “Ponti Romani” in località Mercatelli-Sant’Anna a Collalto, dei resti della chiesa di San Daniele a Susegana (località Vigna) e San Daniele di Colfosco (Colle della Tombola).
Particolarmente importante è l’intervento riguardante i manufatti austroungarici della Grande Guerra presenti sul Colle della Tombola, a Colfosco.
Sono state ripulite due trincee dove sono presenti il basamento di una postazione di artiglieria, un ricovero sotterraneo e un osservatorio in grotta.
ArcheoSusegana sta catalogando i numerosi manufatti bellici risalenti alla prima guerra mondiale da San Salvatore, al Col de Guarda, al Colle della Tombola, a Collalto.
Altrettanto importante è l’istituzione di un deposito di materiali archeologici a nella sede di ArcheoSusegana: è in corso l’iter di approvazione della convenzione tra il Comune di Susegana e la Soprintendenza Archeologica del Veneto.

 

L’associazione ArcheoSusegana, fondata nel marzo del 2013, è presieduta dall’architetto Michele Potocnik e, di norma, si riunisce tutti i lunedì alle 20,30 nella sede della Ex Casa Vivaio, in Via Chiesa, 8 a Susegana.
Adesioni ad ArcheoSusegana il lunedì sera alle 20,30 nella sede della ex Casa Vivaio e, in orario di apertura del negozio, presso la cartolibreria “Il Sagittario” di Piazza Martiri della Libertà a Susegana.

Contatti
Facebook: Archeosusegana
E-Mail: archeosusegana@gmail.com
YouTube: Archeosusegana


Ponti Romani. Alcuni ponti in località Sant’Anna, classificati di età romana in uno studio del prof. Galiazzo, erano parte della via medievale dei Marcadelli.
Costruiti sui fiumiciattoli che degradano verso il Piave, collegavano i passi barca di Colfosco e di Falzè. Ipotizzato il passaggio sui “Ponti Romani” della via imperiale Opitergium-Feltria-Tridentum se non della Claudia-Augusta-Altinate.

Ponte Vecchio. Il Ponte Vecchio sul torrente Crevada è un manufatto che risale al XVI Secolo, è costruito a sesto ribassato e, attraverso la via Vecchia Trevigiana, collegava le contee di Collalto-San Salvatore a Conegliano. ArcheoSusegana opera periodiche azioni di controllo della vegetazione e verifica della tenuta statica del manufatto.

Murazzo della Serenissima. Antico Muro di Mandre, già documentato nella seconda metà del XV Secolo, è stato riconvertito all’epoca della Serenissima con un intervento del nobile Vincenzo Tron per irrigare la campagna. ArcheoSusegana, con Pro Loco Susegana e Alpini Ponte della Priula, opera azioni di controllo della vegetazione.

San Daniele della Vigna. È la prima chiesa parrocchiale di Susegana costruita sul Colle di San Daniele, che traguarda i rilievi di San Salvatore e il Col de Torrai (Colle della Tombola). Distrutta durante la Grande Guerra, conserva poche tracce delle antiche mura. Dell’affrescatura originaria, rimane il lacerto di una Madonna in trono col Bambino di Mattia de la Barovera, datato 1480, staccato dalle rovine della chiesa nel 1939 per volere del conte Rambaldo di Collalto. ArcheoSusegana opera interventi di controllo della vegetazione.

San Daniele di Colfosco. È un’antica chiesa di probabile origine franco-carolingia soggetta al castello di Colfosco. Dopo lo scavo archeologico del 1990 e le indagini del 2010 sulle quali è stata prodotta una specifica pubblicazione, ArcheoSusegana opera interventi di controllo della vegetazione in uno dei manufatti storici più antichi, distrutto dalle bombe della Grande Guerra. Situata sul Colle della Tombola, la chiesa si presta a studi ulteriori degli insediamenti umani in epoca medievale.

Gite sociali. ArcheoSusegana promuove gite riservate ai soci nelle città d’arte e di archeologia. Organizza escursioni sulle tracce dell’uomo primitivo, visite a mostre e musei, guidate da personale qualificato.

Manifestazioni. ArcheoSusegana partecipa a eventi pubblici promossi sul territorio con un proprio stand dove incontra gli appassionati e presenta direttamente le varie iniziative promosse. Disponibili anche materiali informativi, gadget, libri, documenti in consultazione.

Conferenze e convegni. ArcheoSusegana promuove incontri pubblici su tematiche che riguardano la storia e l’archeologia del territorio compreso nelle terre degli ex feudi Collalto. Si avvale di studiosi, docenti universitari ed esperti nelle materie trattate. Per essere informati direttamente sulle iniziative, basta chiedere all’indirizzo archeosusegana@gmail.com di essere iscritti alla newsletter.

Corsi di fotografia. La fotografia è una pratica fondamentale per ArcheoSusegana che pone al primo posto tra le proprie attività la documentazione dei siti storici e archeologici, dei reperti e delle testimonianze raccolte. Per formare soci-fotografi vengono promossi degli specifici corsi di fotografia.

Passeggiate storiche a Collalto. In occasione del Mercatino di Collalto, ArcheoSusegana, insieme a Pro Loco Susegana e Festeggiamenti Collalto, promuove delle passeggiate nel borgo medievale e nel castello di Collalto, raccontando la storia del paese e del nobile casato che dalla località ha preso il nome.

Catalogazione reperti. È in atto, su espressa indicazione della Soprintendenza Archeologica del Veneto, una catalogazione dei reperti rinvenuti negli anni e conservati nei depositi comunali. Occasione per apprendere le tecniche di pulitura e migliore conservazione delle testimonianze del passato.

Grande Guerra. ArcheoSusegana ha scelto tra le testimonianze comprese nell'ampio raggio temporale in cui si prefigge di operare, dalla preistoria al recente passato, le memorie della Grande Guerra perché sono tra gli ultimi strati che la storia ha lasciato dietro di sé, quelli più dolorosi e più crudi, anche se lasciati riposare nell'oblio sotto il manto del verde spontaneo e del bosco. Sono luoghi di una bellezza paesaggistica in cui si fa fatica a pensare alla devastazione che li ha sconvolti e che proprio per questo hanno forse ancor più bisogno di essere riscoperti, mantenuti visibili e fatti conoscere rispettando assieme alla memoria la natura che li circonda. L’azione di ArcheoSusegana si concentra prevalentemente sul Colle della Tombola, dove sono state ripulite due trincee e sul Col di Guarda. L’obiettivo è tramandare l’integrità dei luoghi e la loro memoria.
Vengono programmate passeggiate sui luoghi della Grande Guerra, inseriti nella proprietà (privata) della famiglia Collalto.

 

 

 Altre didascalie…

Le trincee sul Colle della Tombola facevano parte della seconda linea austro-ungarica a ridosso del Piave. Rappresentano una delle testimonianze meglio conservate dell’occupazione straniera durante la Grande Guerra.

I volontari di ArcheoSusegana accompagnano i visitatori in visita alle trincee austro-ungariche.

Uno dei numerosi ricoveri risalenti al primo conflitto mondiale che ArcheoSusegana sta catalogando.