Cristo dell’Isonzo e del Piave

Restauro del Cristo dell’Isonzo e del Piave

Questo l’obiettivo: valorizzare il Cristo dell’Isonzo e del Piave a 50 anni dall’inaugurazione del monumento, nel centenario della Grande Guerra. L’azione di recupero delle quattro lastre commemorative che si trovano alla base del monumentale Cristo, collocato mezzo secolo fa dall’associazione “Ragazzi del 99”, a pochi passi dalla parrocchiale di Colfosco, è il primo passo di un progetto di valorizzazione dell’opera che l’associazione “ArcheoSusegana” ha promosso grazie anche all’impegno del Gruppo Alpini di Colfosco, ma aperto alla collaborazione di tutte le associazioni d’arma.

Domenica 21 ottobre alle 11 verrà consegnato il restauro alla cittadinanza e spiegato il progetto di valorizzazione – riferisce il presidente di “ArcheoSusegana”, Sergio Ballotto (nella foto sotto durante un sopralluogo)  – per ora sono state rifatte le scritte delle quattro lastre del basamento che il tempo aveva cancellato quasi del tutto, soprattutto sul lato ovest. È stato ripulito il basamento stesso e, da parte sua, l’amministrazione comunale di Susegana ha rimesso la pietra dell’altare, distrutta un anno fa da ignoti. Ora si tratta di raccogliere idee per far conoscere questo sito di pace e la cerimonia di domenica è un primo passo“.

E domenica mattina a Colfosco, oltre ai rappresentanti del Comune e dei sodalizi d’Arma, ci sarà anche un gruppo di ragazzi dell’associazione Intercultura provenienti da varie parti del mondo, che lanceranno messaggi di pace nella loro lingua madre.

Al lavoro negli ultimi giorni le restauratrici Ragna Notthoff e Alida Camerin, socie di ArcheoSusegana, per ultimare il lavoro di recupero dei testi incisi sulle lapidi commemorative del monumento dedicato alle vittime civili del Piave e di tutte le guerre. Sabato scorso la dottoressa Cristina Falsarella (nella foto sopra durante un sopralluogo),  direttrice dell’ufficio per l’Arte Sacra della diocesi di Vittorio Veneto ha compiuto un sopralluogo per poter tracciare un profilo artistico dell’opera eseguita dallo scultore vicentino Mariano Fracasso.

Il Cristo dell’Isonzo e del Piave potrebbe rientrare anche in quei percorsi di fede che spingono sempre più persone a cercare i luoghi dove la fede è testimoniata anche con opere d’arte qual è la grande statua eretta a Colfosco dal sodalizio dei Ragazzi del 99.

(Fonte e foto: Comune di Susegana).